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Separazione consensuale

COS'E': Il servizio si occupa di gestire i procedimenti relativi alla separazione consensuale attraverso la quale marito e moglie, di comune accordo, decidono dei separarsi. 

A COSA SERVE: Il servizio è finalizzato a realizzare la separazione consensuale di quei coniugi che, di comune accordo, decidono di non vivere più sotto lo stesso tetto e di dividersi legalmente concordando le condizioni che regolano la separazione.

CHI: I coniugi in maniera congiunta, eventualmente con l’assistenza di un avvocato.

COSA DEVO FARE PER: Occorre essere coniugi.

È necessario avere:

  • ricorso per separazione consensuale in doppia copia, firmato da entrambi i coniugi; 
  • estratto dell'Atto di Matrimonio, rilasciato dal Comune dove è stato celebrato; 
  • certificato cumulativo di Residenza e Stato di famiglia di entrambi i coniugi (se ancora conviventi è sufficiente un certificato);
  • dichiarazione dei redditi degli ultimi 2 anni nel caso vi siano soggetti minori.

MODULISTICA: Disponibile 

COME FUNZIONA:

  • Il ricorso può essere depositato in Cancelleria anche solo da uno dei coniugi munito di apposita delega per l’altro coniuge.
  • Il ricorso deve essere corredato della nota di accompagnamento.
  • Dopo la presentazione del ricorso i coniugi:
    - dopo circa 15 giorni, devono telefonare o prendere personalmente visione in Cancelleria del giorno e dell'ora dell'udienza fissata per la comparizione davanti al Presidente del Tribunale;
    - devono presentarsi entrambi nel luogo, giorno e ora indicati nel decreto di fissazione dell'udienza di comparizione;
    - dopo circa 45 giorni dalla data dell'udienza possono passare in Cancelleria per richiedere copia del decreto di omologa della separazione.

PROCEDURE ALTERNATIVE IN APPLICAZIONE DEL DL 132-2014

In assenza di figli minori, ovvero di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap gravi oppure economicamente non autosufficienti, esistono le seguenti opzioni:

1) soluzione consensuale di separazione personale tra i coniugi da effettuarsi dinnanzi a un avvocato, senza necessità di ricorrere al tribunale. Per ulteriori informazioni rivolgersi all'Ordine degli Avvocati competente (a scelta, residenza di uno dei due coniugi).

2) accordo consensuale di separazione innanzi ad ufficiale dello Stato Civile del comune di residenza di uno dei coniugi o del comune presso cui è stato trascritto l'atto di matrimonio, senza necessità di rivolgersi al tribunale. Questa seconda opzione sarà operativa dal trentesimo giorno successivo all'entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge 132-2014. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai comuni competenti.

A CHI DEVO RIVOLGERMI:

REFERENTE URP: Antonella Ruta

RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Gatto Giuseppe

+ 39 055 799 6377;

Le informazioni saranno fornite al pubblico tramite le sopra indicate utenze telefoniche dal lunedì al venerdì

+ 39 055 799 6402;

 cancelleria.1sezciv.tribunale.firenze@giustizia.it

DOVE: Accesso H Piano 5 Stanza G 08 

Orari di apertura:   consultare la pagina http://tribunale.firenze.fsegiustizia.it/?i=154-1

ASSISTENZA LEGALE: Non necessaria

COSTI: 

  • contributo unificato da € 43,00

NORMATIVA: Artt. 149 sgg. c.c.