I nuovi mediatori regolati dalla CySEC attraversano i confini asiatici

L’Unione Europea combatte contro la cattiva finanza del sud est asiatico con un progetto rivoluzionario: Sicurezza Copernicus Externalaction.

L’Unione Europea, con la collaborazione degli enti regolatori finanziari CySEC (Cipro), il francese AMf (Autorité des marchés financiers) e il tedesco BaFin (Bundesanstalt Für Finanzdienstleistungsaufsich), ha istituito un organismo di controllo denominato Sicurezza Copernico per controllare i mercati finanziari e le attività di brokeraggio oltre i confini europei, in special modo nell’est asiatico.

Obiettivo principale del progetto è quello di impostare le linee guida e individuare le regole base per e attività che si svolgono fuori la comunità europea. L’accettazione dei clienti da parte dei broker stranieri avverrà dopo la verifica e l’approvazione del Cysec che garantirà così la sicurezza degli investitori in alte giurisdizioni.

 

Inoltre, la normativa sulle attività transfrontaliere del CySEC si applica affinchè si possa limitare l’accesso ad attività di investimento all’estero.

Le società devono quindi seguire un processo di revisione da parte del CySEC per e presentare i la documentazione necessaria della loro attività nei servizi di investimento.

Con questa normativa verranno tagliati fuori i mediatori che operano in giurisdizioni meno severe

 

Copernicus in asia per per una maggiore sicurezza nel mercato

Screenshot del progetto Copernicus
Screenshot del progetto Copernicus

Questo progetti valido soprattutto in paesi asiatici, come la Tailandia, dove non vi sono regole sul mercato finanziario sul trading e le opzioni binari. Il progetto Copernico favorisce un controllo esteso agli operatori registrati e sviluppa buone trattative e relazioni con le agenzie di regolamentazione extra UE, grazie al quale riescono a tenere fuori dal mercato gli operatori non registrati che aumentano la concorrenza sleale e il rischio frode.

Lo scopo dell’organizzazione è quello di promuovere le migliori pratiche e gli standard per garantire la sicurezza dei propri clienti nel commercio opzione binaria, comunicare con le autorità di regolamentazione per garantire il codice di condotta dei membri e incoraggiare i partecipanti al mercato di aderire all’associazione.

Queste linee guida tentano di eliminare le attività fraudolente che influenzano negativamente i clienti. Inoltre è necessario promuovere tale regolamentazione del settore del trading in una giurisdizione come la Tailandia che ha reso rischioso il mercato finanziario negli ultimi anni.

 

Inoltre, le organizzazioni hanno sviluppato codici di condotta per i partecipanti da seguire. L’idea principale è quella di fa rispettare ai membri le migliori pratiche nel trading di opzioni binarie, questi comitati si occupano di mediare con i broker che sono regolati, al fine di incoraggiarli a partecipare e stimolare la crescita e la professionalità del settore.

Bisogna ricordare che l’Unione Europea è il terzo partner commerciale della Tailandia dopo la Cina e il Giappone, e a sua volta la Tailandia è il terzo partner commerciale dell’Unione europea dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN).

La Tailandia è una delle destinazioni più importanti degli investimenti europei all’interno dell’ASEAN, quindi un controllo più incisivo del mercato non potrà che migliorare la qualità dei rapporti tra i due paesi.

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