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Cosa è la giustizia?

Piero Calamandrei diceva che la  giustizia è il senso morale che dovrebbe essere tesoro comune di tutti gli uomini civili, qualunque sia la professione che essi esercitano nella vita pratica.

Secondo il senso comune però la giustizia è intesa come qualcosa di non attinente con la realtà, in mano allo Stato che detiene il potere di garantire i diritti ad ogni singolo cittadino.

Per chi non frequenta tribunali, giudici e avvocati, i problemi legati all’amministrazione della giustizia appaiono confusi e distanti.

Chi opera dall’interno di questo complesso sistema invece lamenta invece il sistema caotico e lacerato su cui grava il peso di una lenta e complicata burocrazia.

Eppure il bisogno di giustizia è uno dei sentimenti più radicati nell’animo di ogni uomo e il modo in cui lo Stato risponde a questo bisogno influenza tutti gli aspetti della vita di un individuo: vita civile, sociale ed economica. Il compito che oggi viene affidato alla giustizia e ai suoi operatori è quello di dare uguali diritti e doveri e l’aspirazione dei cittadini alla giustizia si coniuga con l’aspirazione più generale alla libertà e all’uguaglianza.

Questo sito vuole essere di supporto a chi si trova a percorrere questi oscuri labirinti, fornendo notizie su ciò che è attinente alla giustizia; quindi leggi, provvedimenti, riforme e servizi vari ai cittadini con notizie attuali legati al mondo politico, della finanza, e della giurisprudenza.

Da sempre l’America è un esempio per la finanza e le politiche mondiali, europee e italiane, con tutti i pro e con i troppi contro che ne conseguono. Dagli americani abbiamo imparato la finanza creativa, la speculazione, la leva finanziaria, il trading esasperato, le opzioni binarie, la creazione di denaro digitale. In Italia, ci siamo adattati bene e subito, coinvolgendo le nostre banche, i nostri istituti e la nostra politica soprattutto.

La finanza è un universo ipersviluppato rispetto alla sua naturale funzione al servizio dell’economia. Gli enormi danni arrecati dalla crisi hanno richiamato l’attenzione sugli effetti di questa mutazione: maggiore insicurezza economica e fragilità finanziaria, più disuguaglianze tra pochi ricchi e molti poveri, meno crescita. Più che complicare le leggi, che ad oggi in Italia risultano tante e di difficile interpretazione ed applicazione, va ridotta l’alimentazione della finanza ricorrendo a manovre politiche e monetarie per governare l’economia. La politica ha il compito di perseguire maggiore giustizia sociale con la giusta informazione e i giusti strumenti che devono essere forniti alla comunità e agli operatori della finanza e del sistema burocratico.